Corso di base in Logoterapia e Analisi Esistenziale

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AFFINARE LA COSCIENZA

Il senso della relazione educativa e di cura

Corso base in Logoterapia
e Analisi Esistenziale

“Il compito dell’educazione
non è quello di trasmettere
delle conoscenze e delle nozioni
ma piuttosto di affinare la coscienza”
(V.E. Frankl)

Direzione scientifica

Prof. Daniele Bruzzone, Università Cattolica del S. Cuore, Presidente ALAEF.
Coordinamento didattico
Dott.ssa Antonella Arioli, Università Cattolica del S. Cuore, Direttivo ALAEF.
Dott. Alfredo Altomonte, Università Pontificia Salesiana, Direttivo A.L.Æ.F.

Finalità

Comprendere e approfondire le dinamiche riflessive, comunicative, relazionali ed esistenziali capaci di promuovere – in se stessi e negli altri – il desiderio di cercare un senso nelle diverse situazioni dell’esistenza e, dunque, la motivazione ad affinare la coscienza.

Destinatari

Insegnanti, educatori, pedagogisti, formatori, psicologi e psicoterapeuti, counselor, volontari, studenti universitari.

Organizzazione didattica

Il corso è strutturato in 5 incontri di 3 ore ciascuno, per un totale di 15 ore di formazione. Al termine del corso è prevista la consegna di un Attestato di Frequenza a coloro che abbiano frequentato almeno 3 incontri.

Sede del corso

Il corso si terrà presso la sede legale dell’Associazione di Logoterapia e Analisi Esistenziale Frankliana (A.L.Æ.F.), in Strada Marengo 3/C, Goito (MN)

Contributo spese

La partecipazione prevede un contributo spese di € 200 (Iva compresa), da versarsi in un’unica soluzione all’inizio del corso, oppure tramite bonifico bancario alle seguenti coordinate: Associazione di Logoterapia e Analisi Esistenziale
Banca della Campania, Piazza del Parlamento 16, Roma
IBAN: IT59S0539203200000001388652
N.B.: Nella causale specificare nome/cognome del partecipante e titolo del corso

Modalità di iscrizione

Il numero minimo di iscritti previsto per l’attivazione del corso è fissato in 15 partecipanti. Per iscriversi è necessario compilare l’apposita scheda e inviarla all’indirizzo antonella.arioli@unicatt.it entro sabato 1 FEBBRAIO.

PROGRAMMA DEGLI INCONTRI

Sabato 8 febbraio 2014 (ore 9,30-12,30)
La ricerca di senso: un’importante risorsa per la formazione
Relatore: Daniele BRUZZONE
Ricercare il senso delle cose significa allenare la propria coscienza non solo a cogliere inedite possibilità di significato, ma anche a realizzarle concretamente. Ciò chiama in causa competenze cognitive, emotive ed esistenziali, indubbiamente fondamentali per la crescita individuale.

Sabato 1 marzo 2014 (ore 9,30-12,30)
L’educatore: l’arte di saper motivare alla crescita
Relatore: Alfredo ALTOMONTE
La scoperta approfondita della propria esistenza è la risposta che l’educazione fornisce per consentire all’individuo di conoscersi e di cogliersi quale protagonista indiscusso della propria vita. Si tratta di una scoperta legata al sé interiore, alla percezione ragionata che va al di là della prima immediata consapevolezza.

Sabato 22 marzo 2014 (ore 9,30-12,30)
La conoscenza di sé: vissuti emotivi e significati nella relazione di cura
Relatore: Antonella ARIOLI
La cura dell’altro presuppone la cura di sé. Un processo, quest’ultimo, tutt’altro che semplice e scontato, che si coltiva a partire dalla consapevolezza dei contenuti che abitano la propria vita emotiva, nonché dei significati singolari che vengono intuiti nelle diverse situazioni dell’esistenza.

Sabato 5 aprile 2014 (ore 9,30-12,30)
Dalla comunicazione al dialogo: oltre l’ascolto attivo
Relatore: Alfredo ALTOMONTE
Imparare ad ascoltare attivamente ci rende più sensibili e attenti al vissuto emotivo di ogni persona. Tuttavia, oltre al rispecchiamento empatico – necessario affinché l’altro si senta compreso – è il dialogo il mezzo utile per esprimere sentimenti, discutere idee e attuare una relazione educativa efficace.

Sabato 3 maggio 2014 (ore 9,30-12,30)
Forza di resistenza dello spirito e progettualità esistenziale
Relatore: Antonella ARIOLI
I condizionamenti fisici, psichici e relazionali possono sì vincolare ma mai del tutto determinare lo sviluppo e la crescita personale. Questo perché l’uomo, in quanto essere potenzialmente libero e responsabile, conserva sempre la capacità di decidere e di decider-si, nonostante tutto.