Storia in Italia

Nel convegno, invece, del 12 dicembre 1998 fu distribuito il primo numero della rivista Attualità in logoterapia, che nel 2003 è diventata Ricerca di Senso che sta ricevendo una buona accoglienza nel mondo scientifico e culturale e che costituisce un’interessante e opportuna palestra per la diffusione e l’approfondimento del messaggio teorico e pratico di Frankl. In tale occasione fu anche comunicato un pacchetto di iniziative che l’A.L.Æ.F. ha deciso di avviare a vari livelli e per diverse categorie di destinatari.

Numerose iniziative si sono susseguite, negli anni successivi, tra le quali i seminari: “Carcere: uno spazio per la persona” (30 novembre 1999), “Teppisti per noia? La nuova violenza delle baby gang” (13 maggio 2000), “Guarire le ferite della memoria: itinerari di riconciliazione” (19 ottobre 2002).
In occasione del centenario dalla nascita di Viktor Frankl sono state realizzati diversi eventi: “Giovani e valori: terra promessa?” (23 febbraio 2005), “E vissero felici e contenti: coppia, mass media e ricerca di senso” (4 marzo 2005), “La sfida del significato. Viktor E. Frankl a 100 anni dalla nascita” (23 aprile 2005), “Qual è la porta della felicità? Benessere, felicità e ricerca di senso” (20 maggio 2005), “Ricerca di Dio e senso della vita” (8 novembre 2005), “Regolazione emotiva, benessere e ricerca di senso” (15 novembre 2005).
A dieci anni dalla scomparsa dello psichiatra austriaco, invece, si è tenuto a Roma un congresso internazionale dal titolo “Ri-cercatori di senso. Bilancio e prospettive della logoterapia e analisi esistenziale” (26-28 ottobre 2007).
Negli anni successivi si sono tenuti ulteriori convegni e seminari: “Messenger in famiglia: una risorsa per la ricerca di senso” (18 ottobre 2008), “Giovani e ricerca di senso. La difficoltà di crescere oggi” (27 marzo 2010), “Dire sì alla vita nonostante tutto: sofferenza e trauma come opportunità di crescita” (16 giugno 2012).
Dopo la rinuncia di Eugenio Fizzotti, dovuta a serie ragioni di salute, è subentrato alla presidenza dell’ALAEF Daniele Bruzzone, sotto la cui guida il lavoro di diffusione del pensiero frankiliano e di formazione alla logoterapia e analisi esistenziale si è ulteriormente intensificato: numerosi corsi-base in logoterapia e analisi esistenziale sono stati realizzati in diverse città d’Italia (Milano, Piacenza, Roma, Goito, Iesi, Napoli, Treviso, Brescia, ecc.). Molteplici pubblicazioni sono state realizzate sia dai membri del Direttivo dell’ALAEF che da numerosi Soci che hanno coniugato l’attività professionale (in campo psicoterapeutico o educativo) con la ricerca e la scrittura. Diversi convegni e seminari hanno avuto luogo in diverse regioni del Paese: “Aver cura di sé per aver cura dell’altro. La ricerca di senso nel volontariato” (9 marzo 2013), “Dal morir dal ridere al ridere per non morire. L’umorismo come risorsa per l’esistenza” (4 maggio 2013), “L’umorismo come risorsa per la vita” (25 Novembre 2013), “Trovare un senso nel tempo della crisi: temi e prospettive del counselling esistenziale” (7 marzo 2015), “Alla ricerca dell’umorismo perduto” (21 marzo 2015), “Rigenerarsi nelle situazioni di crisi: percorsi di senso” (10 ottobre 2015).
Una Scuola triennale di Counselling Esistenziale Frankliano, riconosciuta dal Coordinamento Nazionale Counsellor Professionisti (CNCP), è stata inaugurata a Piacenza nell’anno 2015 ed è ora attiva nella sede di Brescia.
Il Presidente e altri Soci dell’ALAEF sono costantemente presenti anche nel contesto internazionale, come relatori in congressi internazionali e docenti invitati dai principali istituti di logoterapia e analisi esistenziale: in Spagna, Svizzera, Stati Uniti, Argentina, Messico, Brasile, Perù, Colombia, Guatemala, ecc.

L’Italia, allora, appare aperta ad accogliere e tradurre in prospettive nuove ed originali, ma pur sempre fedeli alle intuizioni del fondatore, i nuclei centrali della logoterapia. Ed i corsi che, in collaborazione con il Viktor-Frankl-Institut di Vienna e altre istituzioni internazionali, vengono proposti rappresentano la prova più evidente di una vitalità straordinaria e di una sistematica risposta alle esigenze che da più parti vengono avanzate per la riumanizzazione della psicoterapia e l’elaborazione di itinerari formativi che consentano a psicologi, medici e psicoterapeuti, ma anche a operatori sociali, volontari, genitori e insegnanti, di qualificare i propri interventi così da aiutare se stessi e i destinatari del loro lavoro a guardare a fronte alta dinanzi a sé, a superare le facili tentazioni della fuga e dell’annegamento nel vuoto esistenziale e, in modo particolare, ad accogliere con coraggio e lungimiranza la vita come sfida e come compito.

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